La storia

Nel 1933 il cubano Ignacio Pineiro scrisse le canzoni Donde estabas a noche, Don lengua, A la lae la la ed Echale salsita (a metà di quest'ultimo brano il cantante grida "salsa" per indicare l'aumento del ritmo e l'inizio del duetto con il coro sulla base della "clave"). Negli anni '40 Arsenio Rodríguez compose Papaupa, un son ben riuscito, El devorcio e Fuego en el 23 (successivamente cantato anche dalla Sonora Poncena). Negli anni '50 il cubano Machito formò a New York il gruppo Afro-cuban Salseros, Josè Curbelo compose le canzoni la Familia, La La La, Sun Sun babae (cantate successivamente da Oscar de Leon e Ray Barreto) e Mambo cha cha cha, il cubano Cheo Marquetti costituì il complesso "Conjunto Los Salseros" e Benny More scrisse Vertiente Camaguey, Castellano que bueno baila usted,Santa Isabel de las layas e Soy Campesino.

Salsa è anche il nome dell'omonimo ballo comunemente danzato su questo tipo di musica.

Comunque, il termine è stato usato dagli immigrati cubani a New York in analogia con lo swing (Jones and Kantonen, 1999).

La salsa incorpora vari stili e varianti; il termine può essere utilizzato per descrivere quasi tutti i generi musicali di derivazione cubana più popolari (come son, cha cha cha e mambo). Uno stile particolare fu sviluppato da gruppi di immigrati cubani e portoricani dell'area di New York City alla metà degli anni settanta, con derivazioni stilistiche come la salsa romantica degli anni ottanta. Le radici della salsa si possono ritrovare negli antenati africani che furono portati nei Caraibi come schiavi dagli spagnoli. In Africa, è molto comune vedere persone che fanno musica suonando strumenti come la conga e la pandereta, strumenti comunemente usati nella salsa, creando una musica simile alla salsa.

Il più diretto antenato della salsa è il son montuno di Cuba, che è una combinazione di influenze europee e africane. La plena portoricana, il calypso di Trinidad, il reggae giamaicano, il rock americano, il merengue dominicano e la cumbia colombiana sono altre fonti di ispirazione durante il melting pot newyorchese degli anni 1970. Il background prevalentemente spagnolo di Porto Rico unito alle popolazioni africane, andaluse e indigene di Cuba formano le basi della salsa, a partire da Arsenio Rodríguez (El devorcio, dumdumpanza), Benny Morè (Que bueno baila usted, Vertiente Camaguey, Son guayiro), Cheo Marquetti, Roberto Fatz, Tito Puente, Tito Rodríguez, Pérez Prado, Machito e Felix Chappotín, Aragon e Riverside negli anni quaranta.

Nei due decenni successivi, la continua successione di stili latinoamericani di successi come mambo, rumba, cha cha cha e charanga raffinano e sviluppano gli elementi del son montuno, raggiungendo una grande popolarità negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone.

La crescita della salsa moderna, comunque, si dice sia iniziata nelle strade di New York alla fine degli anni 1960. A quel tempo, il pop latino non era più una delle forze trainanti della musica americana, avendo perso terreno rispetto a doo-wop, R&B e rock and roll. L'influenza degli immigrati latini, in particolare cubani (come Arsenio Rodríguez, José Curbelo e Machito) e portoricani, a New York, e la volontà di queste persone di sentirsi più vicine ai loro paesi, portò alla crescita della salsa. La casa discografica di New York Fania Records lanciò molti dei primi cantanti e musicisti salsa. Fondata da Johnny Pacheco, l'illustre carriera di Fania iniziò con El Malo di Willie Colón e Héctor Lavoe nel 1967, seguito da una serie di melodie del son montuno e della plena che portarono allo sviluppo della salsa nel 1973.

Da New York, la salsa si espanse a Cuba, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Colombia, Perù, Messico, Venezuela e altri paesi latinoamericani. Cantanti come Tito Puente e Celia Cruz divennero nomi familiari, non solo tra i latini del Nordamerica ma in tutti i Caraibi. Più tardi, gruppi come El Gran Combo, Los Van Van e The Apollo All Stars con, tra gli altri, Roberto Roena ne seguirono le orme.

Gli anni settanta videro varie innovazioni musicali tra i musicisti salsa. I Cuatro portoricani furono aggiunti da Yomo Toro e Larry Harlow introdusse il pianoforte elettronico, mentre voci come Cheo Feliciano e Celia Cruz adottarono alcune canzoni brasiliane. Ray Barretto, Tipica 73, Conjunto Clásico, Rubén Blades e Eddie Palmieri furono altri artisti importanti di quest'epoca, mentre Peregoyo y su Combo Vacano portarono influenze colombiane nella salsa e introdussero la salsa nel loro paese. Per l'inizio degli anni 1980, la lunga leadership di Fania Records fu indebolita dall'arrivo di TH-Rodven e RMM, mentre Joe Arroyo fece della Colombia un centro nevralgico per la salsa.

Gli anni ottanta furono un'epoca di diversificazione, mentre la salsa popolare si sviluppò nella dolce e tenera salsa romantica, con testi inneggianti all'amore e al romanticismo, e nella sua cugina più esplicita, la salsa erotica. Noches Calientes' di José Alberto (1984) è considerato l'inizio di quest'epoca che fu presto dominata da star portoricane. Per la fine degli anni ottanta, la salsa aveva influenzato il Rap latino e trovato artisti come Sergio George che avevano riportato la musica al mambo originario e aggiunto un'importante sezione di trombone.

La salsa durante gli anni ottanta si espanse inoltre in Messico, Argentina, Perù, Europa e Giappone; in quest'ultimo paese, in particolare, fu resa popolare della famosa Orquesta del Sol. L'Orquesta del Sol divenne famosa anche in molti paesi latinoamericani. La Colombia continuò le sue innovazioni nella salsa per tutti gli anni ottanta e artisti come Fruko, Los Nemus del Pacifico e Latin Brothers aggiunsero influenze di cumbia, mentre gli anni novanta videro Carlos Vives inserire il vallenato nella salsa colombiana. Roberto Torres, originario di Cuba, inventò la charanga-vallenata negli anni ottanta, facendo di Miami un centro per la salsa. Questa situazione aiutò il lancio della carriera di Gloria Estefan, una cubana che divenne una grande star americana, e altri che aiutarono la nascita del Miami Sound, un miscuglio di rock e pop. La salsa venezuelana divenne popolare, specialmente Oscar D'León, mentre altri, come Nelson Pueblo, aggiunsero influenze di llanera. Cano Estremera divenne un famoso cantante di salsa alla fine degli anni ottanta.

Sviluppatasi dalla salsa cubana, la timba nacque su ritmi songo e fu inventata da gruppi come Los Van Van e NG La Banda. Per l'inizio degli anni novanta, questo tipo di salsa originaria di Cuba divenne nota come timba ed ebbe successo in tutto il mondo. Un altro tipo di salsa cubana è il songo-salsa, molto veloce.

La salsa ha fatto segnare una crescita costante e ora domina le radio di molti paesi dell'America Latina. Inoltre, molti artisti latini, come Marc Anthony, e l'ancor più famosa Gloria Estefan, hanno avuto successo come crossover, entrando nel mercato pop angloamericano con hit dal gusto latino, solitamente cantati in inglese.

Le più recenti innovazioni nel genere includono ibridi come il merengue elettronico e il salsaton (incrocio tra reggeton e salsa), insieme alla salsa gorda. Particolare è lo stile del gruppo portoricano Puya, che fonde il thrash metal e il rap con la salsa.

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Ritmo

La frase musicale della salsa è composta da due battute in 4/4, ovvero di quattro battiti: il primo battito (tempo) ha un accento ritmico forte, il terzo battito ha un accento ritmico mezzoforte, mentre il secondo e quarto battito hanno accentro ritmico debole. La struttura ritmica in battere e levare (accento forte e debole) si ripete nella seconda battuta, ovvero con un accento forte sul battito 5, mezzoforte sul 7 e debole sul 6 e 8. Al contrario dei musicisti, i ballerini effettuano una pausa per ogni battuta, che può essere effettuata sul 4 e sull'8 per chi balla sul battere (cosiddetto "ballare sull'1" o "a tempo") o sull'1 e sul 5 per chi balla in levare ("ballare sul 2" o "in controtempo"): la pausa non viene effettuata come un vero e proprio stop nella danza bensì come un allungamento dell'ultimo tempo di ballo.

La clave è lo strumento musicale il cui suono viene solitamente preso come punto di riferimento per gli attacchi dei passi. In realtà, per un ballerino di salsa, la difficoltà principale è trovare la prima battuta (che coincide con la prima battuta della quartina musicale); essendo la sezione ritmica spesso molto articolata ed eterogenea, nei brani di salsa, i numerosi strumenti percussivi che si sovrappongono necessitano di un orecchio allenato, per far sì che il movimento del corpo si coordini al ritmo. Tale esercizio è sovente difficile per il principiante, ma man mano che si procede nell'apprendimento del ballo, l'abitudine all'ascolto genera la capacità di decodificare all'istante gli accenti delle varie percussioni.

Per trovare l'uno musicale, e quindi la prima battuta di salsa, è necessario anche un attento ascolto della voce solista e del coro, l'inizio del canto o particolari accenti della voce solista indicano l'uno musicale, mentre l'inizio del canto del coro spesso coincide con la quinta battuta (la prima della seconda terzina di movimento).

Tempo e contro-tempo

Esistono almeno due modi principali di ballare la salsa: "a tempo" con la melodia (quindi attaccando sul tempo 1) oppure "in contro-tempo" cioè sulla clave e percussioni (quindi sul tempo 2, ma non necessariamente in quanto con arrangiamento della clave 3-2 il primo passo non corrisponde con "il 2"). Ballando a tempo o contro-tempo si è anche "in frase" (Frase musicale). Questo è un discorso di tipo musicale, che si basa sugli "accenti" dei tempi forti.

Lo stile portoricano generalmente si balla a contro-tempo, mentre lo stile cubano si balla generalmente a tempo, anche se essendo originato dal Son, molte salse cubane richiedono di ballare a contro-tempo.

Un'ulteriore evoluzione è ballare sul break, tipico dello stile newyorkese ma ormai utilizzato anche nella portoricana perché più semplice da eseguire.

La frase della salsa cubana e composta da otto tempi (uno, dos, tres, cuatro, cinco, seis, siete, ocho) però il quattro e l'otto non si contano perché sono considerate pause.

Struttura

Uno degli elementi chiave di questo ballo è la pausa (chiamata anche battuta, sospensione o stop) sul quarto tempo del ritmo: durante l'esecuzione dei passi, per ogni tre "step" ballati ce n'è uno non ballato. Tale caratteristica subisce varianti ed evoluzioni a seconda della scuola e del gusto dei ballerini.

Pur esistendo sequenze di movimenti predefinite, chiamate figure o coreografie, la concatenazione di queste l'una all'altra è basata sull'improvvisazione; sta quindi alla fantasia dei ballerini costruire i vari passi di danza durante tutto l'arco del brano.

La posizione di partenza del ballo è un abbraccio frontale asimmetrico con 4 punti di contatto tra uomo e donna:

l'uomo posa la sua mano destra dietro la schiena della propria ballerina all'altezza della spalla;
la mano sinistra dell'uomo le tiene la mano destra (col braccio leggermente piegato e sotto l'altezza della spalla);
la mano sinistra della donna tocca la spalla (destra) dell'uomo;
entrambi si guardano diritto negli occhi.

Tale posizione è detta di coppia chiusa (sociale chiusa). Ma in genere viene abbandonata quasi subito, durante la danza, per lasciare spazio alla posizione di coppia aperta,(sociale aperta) che è il vero punto di partenza per le varie figure: uomo e donna si tengono uno davanti all'altra mano destra con mano sinistra e sinistra su destra, non abbracciati, in genere l'uomo mette le mani sotto quelle della donna.

Esiste anche un momento in cui la coppia si divide e i due ballerini eseguono un assolo di passi (chiamati Pasitos, o Shines), molto presenti soprattutto nella salsa portoricana. Meno frequente nello stile cubano, nel quale l'unico momento di assolo è lasciato alla rumba cubana.

Questo ballo sottostà alla convenzione (comune anche ad altri balli) che vuole che l'uomo guidi e la donna segua. In buona sostanza l'uomo, mediante il linguaggio corporeo, comunica alla donna i vari spostamenti, giostrando opportunamente le varie pressioni con la mano destra sulla parte alta della schiena, sotto la scapola sinistra della donna, o alzando e abbassando le braccia, e imprimendo movimenti di rotazione.

L'uomo dà il comando alla dama per le varie figure. Le mani si muovono in modo coordinato ai passi, per indicare alla donna quale movimento stanno per eseguire entrambi o solo uno dei due (cambio posto, ponte, cambio coppia; giro dx/giro sx esterni, oppure interni verso il petto). Senza indicazioni, l'altro continua a eseguire il passo base.

L'uomo esegue il tempo 1 sempre sul piede sinistro, il 5 sul destro. Le figure hanno un 3 tempi di preparativo (+ pausa) in cui l'uomo prepara la mano per indicare alla donna la figura da eseguire (apro, giro, vuelta, ecc) e 3 tempi di esecutivo (+ pausa) in cui la donna o l'uomo mettono in atto la figura: la donna inizia la figura sempre al tempo 5.

I pasitos che si eseguono in assolo (e in coppia) sono: base avanti e indietro, laterale dx/sx, calcio (al tempo 1 sx coi due piedi lato dx, e 5 col piede dx e i due piedi a lato sx), gancio (al 3 dx incrocia indietro sx; al 5 sx incrocia dx indietro), unghia e, vuelta dx/sx, una sola gamba, passo lungo (al tempo 2) e sempre più stretti fino a marcia sul posto, incrocio indietro e incrocio avanti (sul tempo 3), con le varianti:

tre passi incrociati avanti o indietro (sx incrocia avanti a destra, dx incrocia avanti a sx, e di nuovo sx chiude a destra);
quadrato (sx indietro, dx incrocia avanti a sinistra, sx avanti, dx laterale a dx);
sussicue (rivolti al lato dx piede sx incrocia avanti a dx fino al 3, poi girati dal lato sx piede dx incrocia avanti sx);
tripla punta, o punta-punta (sx incrocia avanti dx, torna a sx e incrocia di nuovo dx avanti come al tempo 1; dx incrocia sx avanti, torna a dx e di nuovo come al tempo 3);

Oltre ai pasitos, abbiamo la vuelta destra/sinistra che si distingue a in giro esterno (dx/sx) e giro interno (dx/sx), e il mezzo giro (dx e sx), sia per l'uomo che per la donna. Il giro esterno è più frequente nelle figure.

In coppia il passo principale per l'uomo, ripetuto più di frequente nelle varie figure, è il cambio posto.

Con la caricia (carezza) la mano destra del ballerino prende la mano dx della dama e la porta sopra la testa della dama fino a toccare il collo, dopodiché la mano sinistra prende la mano sinistra della dama e la porta sopra la testa del ballerino fino a toccargli il collo (lato destro). La caricia si può eseguire durante un passo base, sia dopo una vuelta destra (giro in senso orario) della dama, dove però i contatti tra le mani sono invertiti rispetto alla norma (che è: mano sinistra uomo con destra donna, destra uomo con sinistra donna).

Stili di salsa

Nei paesi d'origine, il ballo della salsa ha sempre fatto parte della cultura e dell'identità collettiva in modo molto radicato. La versione che è stata esportata nel mondo occidentale, ad uso delle scuole di danza, dei circoli, delle balere, è spesso "modificata" confezionata secondo lo stile della salsa da spettacolo, contrapposto invece alla salsa da strada, ovvero quella propria dei paesi caraibici.

Nella salsa da strada, ritroviamo infatti un modo di ballare legato all'improvvisazione estemporanea, a volte poco coreografico, e improntato soprattutto nei movimenti corporei effettuati in perfetta sintonia con il partner e con la musica.

La salsa da spettacolo, invece, è più figurata e costruita, si dà maggiore risalto allo stile dei movimenti negli spazi e nei tempi "canonici" del ritmo, numerose sono le coreografie e le sequenze di passi codificate e acquisite come bagaglio personale dei ballerini; e a volte, ciò va a discapito della "spontaneità" istintiva nel sentire 'proprio' il ritmo e le vibrazioni musicali. Ad ogni buon conto, pregi e difetti sussistono in entrambi gli stili.

Anche in questo genere, non mancano le contaminazioni con altri balli: alcuni maestri infatti, insegnano passi che includono dei movimenti presi a prestito dall'hip hop, dal funky, spesso inserendoli nelle coreografie abituali.

In genere, ciò che attrae il principiante e lo invoglia ad imparare questo ballo, è innanzitutto il clima di divertimento e allegria evocato dal tipico ritmo musicale, movimentato e festoso. Un altro motivo è senz'altro la socializzazione: questo tipo di ballo infatti, specie nelle scuole di salsa, presuppone ed invita ad instaurare rapporti umani con i vari partner.

Salsa cubana

Il pattern di danza prevalente della salsa cubana prevede che l'uomo e la donna ballino disegnando idealmente nelle figure un cerchio. Le movenze del corpo sia maschili che femminili sono generalmente più accentuate che negli altri stili, ma il ballo può essere eseguito in maniera differente a seconda della scelta di stile di ballo: con poche figure e movenze più accentuate oppure con figure più veloci e movimenti di braccia più complessi ed intricati.

Il casino cubano è generalmente ballato a tempo con la melodia (sull'1) ma, se la musica lo richiede, può essere tranquillamente ballato a contro-tempo, seguendo cioè la clave e i tamburi. Il Son cubano dal quale il casino si sviluppa è difatti ballato, principalmente, in contro-tempo alla melodia.

Questo genere di ballo è la fusione dei ritmi e movenze africane degli schiavi importati nei secoli a Cuba e quelle europee ed occidentali (diverse figure del casino per esempio prendono spunto dal Rock'n'Roll).

Per arrivare allo sviluppo del Casino, che nacque senza un preciso genere musicale corrispondente (a differenza dei balli di seguito menzionati che avevano un genere musicale corrispondente), si partì dalla Contraddanza importata dall'Europa a Cuba nel XIX secolo, che portò in sequenza temporale alla Danza Habanera, al Danzón, al Son cubano, al Danzonete, Danzon de Nuevo Ritmo, Cha-Cha ed infine appunto il Casino, che inizialmente era soltanto un fenomeno coreografico ballato su vari generi musicali e successivamente ballato su generi musicali come Salsa e Timba.

New York Style

Il New York Style (che possiamo vedere più volte nel film Dirty Dancing, ambientato negli anni cinquanta) è molto simile alla Salsa portoricana, tanto che molti interpreti newyorkesi non riconoscono l'esistenza di uno stile di ballo chiamato salsa portoricana, ma dichiarano che Mambo New York style ha dato origine alla Salsa Portoricana. Quindi il Mambo New York style non si distingue in modo netto dalla portoricana, ma alcuni ballerini la interpretano in modo diverso soprattutto perché si utilizza il "Break". Questi due stili di salsa compresa la salsa Los Angeles style si ballano in linea . Un altro fondamentale della salsa in linea e nel giro della donna che deve girare cercando di posizionare i piedi ''DRITTI'' sulla linea immaginaria che si segue durante il ballo. La salsa in linea è uno stile molto elegante privo di movimenti del bacino ma ricco di movimenti puliti e sobri.

Los Angeles Style

Il Los Angeles Style invece si balla a tempo con la melodia (sull'1), ma mantenendo una ideale linea di ballo come nella salsa portoricana, con la novità che vengono inserite molte figure presenti in altri stili o provenienti dal rock and roll, in particolare figure e prese acrobatiche (questo stile viene chiamato anche salsa free style). L'origine della salsa Los Angeles style è attribuita al coreografo del film Salsa del 1988, che per esigenze di copione costruì una salsa free style. Nel film rock and roll acrobatico e salsa coesistono fino a contaminarsi, in seguito questo nuovo modo di ballare la salsa divenne un vero e proprio stile grazie al ballerino e coreografo messicano (di adozione statunitense) Francisco Vasquez.

Tra le sottocategorie, è da evidenziare anche la nascita di una variante del ballo non ancora molto diffusa: la salsa cubana acrobatica, dove vengono inserite posizioni acrobatiche; a differenza della Los Angeles - dove queste vengono eseguite mantenendo la linea tra i ballerini - in questo caso le acrobazie vengono effettuate durante la rotazione verso destra tipico della salsa cubana.

Uno stile che si è molto diffuso grazie agli artisti che lo hanno abbracciato è la Salsa Hip Hop. Questo stile è un insieme tra la salsa in linea (Los Angeles Style, New York Style, Portoricana) o la Salsa Cubana e l'Hip Hop.

Lo stile è divulgato da salseri internazionali quali: Tropical gem (Fernando Sosa), Chiquito & Dominican Power, Latin Black (Seo Fernandez), Juan Carlos Vidal (Ecuasalsa), Leo Garcia (Raulin y Aaron), Salsachè (Lieb J.).

Salsa colombiana o Cali style

Stile che viene dalla città di Cali, conosciuta anche come la "capitale mondiale de la salsa" per ospitare ogni anni i campionati mondiali di ballo di salsa, ma diffuso in tutta la Colombia. Fortemente influenzato dalla Pachanga e dal Boogaloo, la salsa colombiana prevede un ballo prevalentemente sul posto e con un caratteristico step laterale nei tempi di pausa, generalmente assenti negli altri stili, ed in generale movimenti di gambe e piedi rapidi e più complessi.

Stile venezuelano

Questo stile nasce nei sobborghi di Caracas e si caratterizza per essere molto romantico. Si balla in coppia, avendo come passo base l'uomo che avanza con il piede sinistro e la ballerina che indietreggia con il destro; successivamente, viene effettuata da entrambi un'apertura laterale che prosegue con alcuni giri coreografici.

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El Pito dance

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